UNIAMO LE LOTTE, LA CRISI LA PAGHINO BANCHIERI E PADRONI. VERSO LO SCIOPERO GENERALE DEL 12 DICEMBRE

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Nota politica a cura del Gruppo operativo nazionale di Sinistra Critica

1.La fase politica è contrassegnata dall’indubitabile novità della crisi economica internazionale. Nonostante il tentativo di ridimensionarne la portata, la crisi è globale e si sta già riducendo in una recessione dagli esiti ancora imprevedibili ma che segnano una fase di grande difficoltà per i lavoratori e le lavoratrici. A dispetto dei tentativi di confinarla sul piano finanziario la crisi è sistemica e strutturale e porta in evidenza una condizione di fragilità dell’apparato produttivo internazionale – a eccezione dei paesi emergenti come Cina o India – e di compimento negativo, di un ciclo politico lungo apertosi negli anni 80 e che va sotto il nome di liberismo. [continua]

"LA VERA SICUREZZA E' ARRIVARE A FINE MESE!". FIRMA LA PROPOSTA DI LEGGE PER LO SMIC

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Ci hanno imbrogliato per oltre 15 anni. Abolita la ‘scala mobile’ nel 1992 –l’unico strumento per difendere il potere d’acquisto- tutte le retribuzioni hanno perso mediamente 7.000 euro all’anno e ora il 20% di lavoratori e lavoratrici è sotto la soglia di povertà! Anche l’Istat ha riconosciuto che gli aumenti dei beni di maggior consumo sono da 3 a 5 volte più di quelli registrati.

Mentre i profitti di imprese, banche e assicurazioni hanno il tasso di incremento più alto d’Europa, i salari in Italia sono precipitati all’ultimo posto, anche con la complicità dei sindacati confederali che hanno contrattato al ribasso. [continua]

DOPO IL SEMINARIO DI BELLARIA SINISTRA CRITICA VERSO LA PRIMA CONFERENZA NAZIONALE

Circa 300 partecipanti, 13mila euro di sottoscrizione raccolta, un piano di lavoro per l'autunno, l'impegno per il 17 ottobre e l'avvio della prima conferenza nazionale nella prossima primavera.

Ancora un bel seminario quello che si è chiuso domenica a Bellaria, il terzo organizzato da Sinistra Critica. Circa 300 i partecipanti per la tre giorni di lavoro. Trecento militanti che hanno pagato di tasca propria il soggiorno e il viaggio (non esiste nulla di analogo nella sinistra italiana) e che hanno discusso in 18 workshop e in tre assemblee plenarie. [continua]

video dal web: